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Orune

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Per arrivare ad Orune fai dei tornanti che non finiscono mai, ma quando arrivi sei sopra un tetto del mondo... dove vedi mare e monti nello stesso istante. La gente, poi, che persone eccezionali, ospitali e di un cultura al di sopra della media, è un piacere conoscerli.
Orune per "Autunno in Barbagia" - 16 Dicembre 2012

Il paese
Orune (Orùne' o 'Urùne in sardo) situato sulla cima di un monte, a 745 Mt s.l.m.: da qui si domina un vastissimo panorama che va dal mare della Baronia, alla Barbagia, al Logudoro, alla Gallura.
La parlata orunese è una tra le più conservative della lingua sarda: la si può catalogare come variante arcaica del sardo logudorese.

Folklore: il canto a tenore
È uno dei centri in cui è più viva la tradizione del "Canto a tenore" o "Cuncordu", forma canora dichiarata Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.
Famosi in tutta l'isola sono il "Tenore Santa Lulla" (tuttora in attività) ed il "Tenore Folk Studio" (non più attivo), noto come "Su tenore 'e Vittorièdda". In quest'ultimo cantava come "contra" Vittorio Montesu, da molti appassionati considerato "sa menzus contra 'e su munnu" (la miglior "contra" della Sardegna, e, quindi, del mondo).
Di più recente formazione ma ugualmente impeccabili nell'esecuzione canora sono il "Tenore S'Arborìnu", il "Tenore Nunnale" ed il "Tenore Santu Sidore".

Personalità legate ad Orune
Antonio Pigliaru, docente di dottrina dello Stato nell'Università di Sassari, intellettuale, antropologo autore di approfonditi studi riguardanti il cosiddetto Codice barbaricino, (insieme di norme consuetudinarie vigenti in ambito agro-pastorale);
I monumenti
In prossimità del paese sono presenti importanti siti di epoca nuragica (tra i quali la meravigliosa fonte sacra nota come Su Tempiesu, in località Sa costa 'e sa binza) e di epoca romana imperiale (tra cui il "Vicus", in località Sant'Efis, dove sono stati rinvenuti monete, utensili ed un preziosissimo calice di vetro lavorato, raffigurante gli Apostoli e Gesù che consegna il rotolo delle leggi a San Paolo).
[Fonte: Wikipedia]

Pozzo sacro "Su tempiesu"
Su tempiesu è il nome è dovuto all'usufruttuario del terreno in cui è ubicato il monumento il quale era originario di Tempio. Il pozzo sacro di Su tempiesu è l'unico, in tutta la Sardegna, a conservare il tetto a doppio spiovente semi-intatto nel tratto del vestibolo a pianta rettangolare. La fattura dei conci è decisamente affine a quella del pozzo di Santa Cristina - Paulilatino (Or)
Accesso al sito: Da Orune si seguono le indicazioni per Su tempiesu che portano alla fine del paese presso il cimitero; una strada di penetrazione adiacente allo stesso conduce, dopo 5 Km, alla sede della Coop. L.A.R. co che gestisce l'accesso al sito!
[Fonte: Archeologiasarda.com]

foto di Migù Carzedda

foto di SaMarosa

foto di GRIGIOSCURO

COORDINATE
GPS: 40.407014,9.368896
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AUTORI FOTO
Migù Carzedda
Sara Uchia Faedda
SaMarosa
GRIGIOSCURO

 
baroniafotomania@gmail.com
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