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Dorgali

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Dorgali è uno dei paesi che ha una forte predominante montana ma, curiosamente, anche una caratteristica marina.
Un aspetto di questo popolo è la loro minuziosa ricerca e lavorazione dei gioielli, soprattutto la finigrana che è diventata il loro marchio di fabbrica. Bellissime anche le acconciature per raccogliere i capelli, una sorta di intrecci di trecce, come un dedalo.

Dorgali per "Autonno in Barbagia" - 23 Settembre 2012

Il paese
Dorgali (Durgali) è situata nella zona centro-orientale della Sardegna, sul versante occidentale del monte Bardia (882 m s.l.m.).
Deve parte della sua fama alla frazione di Cala Gonone, diventata oggi un vero proprio paese, che dista circa nove chilometri dal centro principale, e si trova a valle della galleria che consente di attraversare la catena calcarea sulla costa del Golfo di Orosei in corrispondenza della congiunzione, detta "Buca Entu", tra il Monte Bardia e il Monte Tului.

Siti archeologici
Densamente popolato in periodo nuragico, punico e romano. Durante il periodo nuragico fu interessato dalla costruzione di innumerevoli nuraghi, come avvenne nella maggior parte del territorio della Sardegna. In seguito alla conquista dell'isola da parte dell'Impero Romano si svilupparono gli insediamenti romani di Thurcali e Cares la cui presenza è testimoniata dal ritrovamento del congedo bronzeo di Tunila (esposto nel Museo Nazionale di Cagliari) e la targa bronzea, del IV secolo d.C., della locale caserma dei vigili romani nel centro di Cares.
La Tomba dei giganti di S'Ena e Thomes.
Nel territorio dorgalese e nelle sue vicinanze sono presenti numerosi siti archeologici visitabili:
Il villaggio di Tiscali di epoca nuragica posto nell'omonimo monte,quest'ultimo condiviso con il Comune di Oliena.
- Il villaggio nuragico di Serra Orrios;
- Il villaggio nuragico punico romano e bizantino di Nuraghe Mannu (Sulcali o Cartagine Sulcos, Thurcali per i locali);
- Vari nuraghi isolati;
- I menhir;
- I dolmen di basalto e calcare (fra i quali il Dolmen di Monte Longu);
- Le domus de janas;
- La tomba dei giganti di S'Ena e Thomes;
- Le cavità carsiche del Supramonte Marino, quali la grotta del Bue Marino, con interessanti petroglifi;
- La grotta di Ispinigoli con la stalagmite-stalattite più alta d'Europa.

Il supramonte
Dorgali appartiene alla Barbagia di Nuoro ma e' da sempre legato alla Barbagia di Ollolai e mantiene un legame particolare con gli altri centri del Supramonte. I legami con il vicino villaggio medioevale di Lollove, presso la località Isalle, a sette chilometri dal confine di Dorgali, sono di carattere religioso in quanto i dorgalesi vi si recano il 3 febbraio per la festa di san Biagio.

La costa
Superando Dorgali e percorsa la galleria sulla SS 125 che attraversa il monte Bardia, Cala Gonone si staglia contro l'azzurrissimo mare, posizionato sulla collina ripida in discesa verso la costa del Golfo di Orosei. Le bellissime spiagge non si vedono subito, poiché il paese si affaccia sul porto turistico. Cala Gonone è ricca di pensioni, alberghi e ha un campeggio ed un'area attrezzata per la sosta dei camper, ma non è stata invasa dalle strutture ricettive: esse infatti sono per la maggior parte architetture ristrutturate e adibite a scopo turistico, spesso a conduzione familiare.
Le splendide cale del golfo sono talora raggiungibili via mare o, più lungamente, tramite i sentieri dell'entroterra.
Tra le cale più note si ricordano Cala Cartoe, Cala Ziu Martine, Cala Fuili e Cala Luna.
Famosa e splendida la Grotta del Bue Marino, che partendo dalla costa entra nella montagna per diversi chilometri. Qui si rifugiava la foca monaca (oggi data per estinta in questa zona).
È caratteristica la vallata agraria di Filine Oddoene, unica nel suo contesto naturalistico, che si attraversa per raggiungere la gola di Gorroppu ed il canyon di Surtana. Quest'ultimo costituisce l'accesso al Supramonte di Dorgali, Orgosolo e Oliena.

Da visitare il panoramico Lago di Iriai raggiungibile dalla località Iriai, Strada Provinciale 38, qui è presente il selvaggio ed isolato parco lacuale di Iriai e Gurennoro dove sono presenti le Chiese di San Pantaleo Dottore e della Madonna degli Angeli, "Sos Anzelos", che possono essere raggiunte solo in barca, il giorno della festa dei santi (rispettivamente il 27 luglio e il 7 agosto) le barche sono condotte da volontari per il trasbordo dei fedeli. Qui è presente l'isoletta di "Sos Anzelos" o degli Angeli.  
[Fonte: Wikipedia]


L' acquario di Cala Gonone
Visitando la splendida struttura dell'Acquario di Cala Gonone, nel Golfo di Orosei, affacciata sulla suggestiva baia di Cala Gonone fra olivastri secolari e arbusti di macchia Mediterranea, potrai scoprire i segreti del mare della Sardegna.
Le 25 vasche del percorso espositivo ospitano specie tipiche del nostro mare con una piccola eccezione:una sala dedicata ai mari tropicali.
L'attenzione ai temi ambientali, la tipicità delle specie in vasca,l'utilizzo di materiali di riciclo, come il vetro granulare nei sistemi di filtraggio, la scelta di ospitare animali "a chilometri zero", grazie alla collaborazione con i pescatori locali, fanno dell'Acquario di Cala Gonone una struttura unica che regala al visitatore un'intensa emozione!
[Fonte: Acquariocalagonone.it]

foto di Migù Carzedda

foto di Sara Uchia Faedda

foto di SaMarosa

COORDINATE
GPS: 40.289363,9.58823
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AUTORI FOTO
Migù Carzedda
Sara Uchia Faedda
SaMarosa

 
baroniafotomania@gmail.com
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