Corsa alla Stella a Santa Lucia - BFM

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Corsa alla Stella a Santa Lucia

Eventi

Prima uscita del gruppo per un evento da documentare. Ci siamo trovati per la prima volta assieme a doverci organizzare per districarci tra i vari comuni problemi di luce, visto che era all'imbrunire e problemini classici di inquadratura. E' stata un occasione di incontri non solo per il gruppo BFM ma anche per conoscere una realtà diversa dalla fotografia, la corsa alla stella è l'unione tra l'uomo e il suo cavallo, una sorta di fascino antico.
Corsa alla Stella, Santa Lucia di Siniscola - Sabato 04 Agosto 2012

L'evento
Chi ha detto che il Carnevale è tipico solo dell'inverno? A Siniscola la voglia di fare festa si respira tutto l'anno, tanto che la tradizione di mascherarsi e fare baldoria per strada ha subito una variante stuzzicante, presentandosi per la prima volta in versione balneare.  Domani sera la Leva '65 di Siniscola propone il Carnevale estivo, una versione speciale della ricorrenza più allegra dell'anno. La location è il borgo di Santa Lucia, che vivrà una nottata alternativa, piena di musica e colori. I fedales del 1965, che sono all'opera in vista della festa delle Grazie di ottobre, hanno giocato di creatività. Puntano molto su questo evento di piazza, pensato per intrigare la gente con una manifestazione diversa dal solito ma dall'effetto assicurato, portando al mare, nella settimana clou dell'estate, una delle ricorrenze più amate di sempre. Dal costume da bagno a quello di Carnevale il passo in fondo è breve.  Il risultato sarà un evento trendy, a misura di grandi e bambini. «Più maschere ci saranno, maggiore sarà il divertimento» spiegano gli organizzatori. La voglia di promuovere il territorio, per richiamare quanti più visitatori possibile e mettere in moto l'economia locale, si arricchisce così di un elemento inedito. Da queste parti il Carnevale ad agosto non si è era mai visto prima. La Leva '65 traccia un solco nuovo, proponendo una chicca assoluta per dare sprint alla stagione turistica. Molte persone hanno già tolto dagli armadi abiti bizzarri e travestimenti di sorta. Alcune comitive proporranno coreografie divertenti.  Ma sarà bello per tutti, mascherati e non, partecipare alla festa che si avvale di una pista grande quanto un paese. L'unica cosa che mancheranno saranno i coriandoli: sono stati aboliti per non sporcare il mare. Per il resto la Leva seguirà fedelmente la tradizione. Il Carnevale estivo inizierà alle 19 con spettacoli di baby dance e attività per bambini e l'apertura dei chioschi della Leva '65. La manifestazione entrerà nel vivo a partire dalle 21, con giochi in piazza (è prevista - su tutti - la corsa alla stella) e musica a gogò con le dj Kei e Dany, che animeranno Santa Lucia sino a tarda notte.
[Fonte: La Nuova Sardegna]

La corsa alla stella
E' il tipico "gioco di abilità" della festa della Sartiglia. E' una corsa all'anello di origine medievale (1358) che si corre l'ultima domenica e il martedì di carnevale ad Oristano. È una fra le più spettacolari e più coreografiche forme di Carnevale della Sardegna. Ricordi sfumati di duelli e Crociate, colori spagnoleschi, echi di nobiltà decaduta e costumi agro pastorali.
Sartiglia 2006, su Cumponidori esegue sa remada al termine della corsa alla stella
Ultimata la vestizione su Cumponidori, preceduto da un corteo in abito tradizionale sardo, dai membri del gremio e da tamburini e trombettieri, unitamente ai suoi luogotenenti su Segundu Cumponi e su Tertzu Cumponi, si mette alla testa di altri 117 cavalieri mascherati, con cavalli riccamente bardati, e si dirige verso la via Duomo. Qui, dopo aver benedetto la folla che lo attende, consegna sa pipia de maju a s'Oberaju Majore per riceverne le spade con cui effettuerà la cerimonia dell'incrocio delle spade: al di sotto della stella che è stata appesa sul percorso, per tre volte incrocia la propria spada con quella de su Segundu con evidente valore propiziatorio. Sarà poi lui stesso a poter tentare per primo la sorte, lanciandosi al galoppo con la spada tesa nel tentativo di infilzare la stella. L'onore sarà concesso poi dapprima ai suoi aiutanti di campo e poi, cavallerescamente, alla pariglia dell'altro Cumponidori. Il capo corsa concede via via la spada ad altri cavalieri, in segno di fiducia o di sfida nei confronti della loro abilità. Quanti e quali cavalieri avranno l'onore e l'onere di calcare la pista è sua esclusiva decisione. Una volta soddisfatto del numero di stelle colte per il proprio gremio e per la città, ritorna sul percorso per restituire le spade a s'Oberaju Majore e ricevere su stocu col quale tenterà ancora una volta di cogliere la Stella. Potrà concedere di sfidare la fortuna con quest'arma anche ai suoi luogotenenti, dopodiché, con in mano ancora una volta sa pipia de maju, lancerà il cavallo al galoppo e, completamente sdraiato su di esso, benedirà la folla con ampi gesti: è sa remada, con la quale dichiara conclusa la corsa alla stella e al termine della quale il corteo si riunisce per spostarsi nella via Mazzini, lungo la quale si corrono le pariglie.
[Fonte: Wikipedia]

Vista la grande quantità di foto nella galleria, abbiamo mantenuto la galleria esterna alla pagina,
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COORDINATE
GPS: 40.581334,9.779306

AUTORI FOTO
Migù Carzedda
Sara Uchia Faedda
SaMarosa
GRIGIOSCURO

 
baroniafotomania@gmail.com
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